imagesCi sono molti Paesi in cui la nostra patente di guida non risulta valida. Se infatti nei Paesi dell’Unione Europea la patente italiana è sufficiente per essere abilitati alla guida, non è così negli altri Paesi, per i quali è necessario richiedere il modello TT 746. Dunque, se avete intenzione di spostarvi negli Stati Uniti o in Giappone senza rinunciare alla vostra automobile, quello che vi serve è la cosiddetta patente internazionale. Vediamo pertanto qual è la procedura necessaria per ottenerla.

La patente di guida internazionale viene rilasciata dalla motorizzazione. Per ottenerla bisogna presentare l’apposito modulo agli Uffici periferici del Dipartimento per i Trasporti Terrestri. Il modulo, compilato in tutte le sue parti, deve essere presentato con alcuni documenti in allegato.

Tali documenti sono:

  • la fotocopia della patente italiana in corso di validità;
  • 2 fotografie in formato tessera, (una delle due deve essere autenticata);
  • la fotocopia del versamento di € 9,00, sul c/c 9001, intestato al “Dipartimento Trasporti Terrestri”- Diritti – Roma;
  • la fotocopia del versamento di € 14,62, sul c/c 4028 intestato al “Dipartimento Trasporti Terrestri”- Imposta di bollo – Roma;
  • una marca da bollo del valore di 14.62 euro.

Una volta che avrete consegnato tutta la documentazione, pagando ciò che vi viene richiesto, dovete considerare che il rilascio non sarà velocissimo. C’è poi un altro aspetto da considerare, che riguarda la durata di validità della patente internazionale. Essa ha di norma una validità di tre anni, ma questo periodo non vale però per alcuni Paesi. Negli Stati Uniti ed in Giappone, dal momento che al posto del modello Vienna 1968 si segue il modello Ginevra 1949, è necessario rinnovare ogni anno la patente internazionale. Insomma, mentre gli stranieri che vengono in Italia sono più avvantaggiati se vogliono mettersi alla guida, visto che possono farlo semplicemente attraverso la patente rilasciata dal loro stato di appartenenza, per noi italiani che vogliamo guidare all’estero l’iter è un po’ più complicato. Ma una volta ottenuta la patente internazionale potremo guidare ovunque.

Fonte immagine: autotecnica.com

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