imagesIl visto consolare è un documento attraverso cui il console di un Paese permette ad un cittadino straniero di far ingresso nel proprio territorio, attestando la validità del suo passaporto. Non c’è un unico visto consolare ma ne esistono di differenti tipi: per viaggi turistici, per affari, per visite private e così via. Ciascun visto, a prescindere dalla sua tipologia, può essere singolo, con doppio o multiplo ingresso in base al numero di entrate richieste per far ingresso nello stesso Stato.

Varia anche la durata di un visto, in quanto esso può essere valido da un minimo di trenta giorni fino ad un anno. Possono però esserci dei visti la cui validità è di quattro anni, o addiritturra visti che sono validi pochissimi giorni. Questo dipende dai motivi per cui il proprio viaggio viene compiuto. E’ bene sottolineare che in ogni caso è il consolato a decidere sulla validità del visto, dunque di che genere esso sia e sul modo in cui potrà essere consegnato.

Un altro aspetto su cui è opportuno soffermarsi è la distinzione tra documento valido e periodo di soggiorno. Con documento valido si intende il periodo di tempo entro il quale una persona deve ritornare nel suo Paese, mentre il periodo di soggiorno corrisponde ai giorni in cui è possibile soggiornare in un Paese ospite. Ad esempio in alcuni Paesi il visto consolare consegnato ha una durata di novanta giorni, ma in questo periodo di tempo non si può rimanere per oltre quattro settimane consecutive.

In base alla tipologia di visto che si intende ottenere sarà necessario presentare una modulistica differente. Per quanto riguarda invece le spese da affrontare e la tempistica per il rilascio, i costi lievitano se si richiede di accelerare i tempi e dunque limitare l’attesa. Anche in questo caso non vi è un tempo preciso, ma è il consolato a stabilire quando il visto sarà consegnato.

Fonte immagine: http://www.theblazonedpress.it/website/2013/11/19/viaggiare-fa-bene-ecco-i-perche/79701

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