Ormai in tempi di crisi anche fare shopping è diventato un vero e proprio lusso che non tutti possono permettersi in qualsiasi periodo dell’anno. È per questo che già da diversi anni i periodi dei saldi, invernali ed estivi, raccolgono all’appello migliaia e migliaia di persone in tutte le zone d’Italia che approfittano delle settimane di sconti per comprare a prezzi ribassati capi che normalmente sarebbe difficile acquistare senza intaccare eccessivamente il proprio budget familiare.

Dopo i saldi invernali, iniziati di regione in regione con tempistiche differenti, è arrivato il momento di iniziare a pensare ai saldi estivi che permetteranno agli italiani di risparmiare moltissimi euro per l’acquisto di abiti ed accessori.

Secondo quanto previsto già a fine 2011, per questa estate i saldi dovrebbero avere inizio in tutte le regioni a partire dal 2 luglio, fatta eccezione per la Sicilia nella quale l’appuntamento dovrebbe slittare di 5 giorni dando inizio al periodo di sconti il 7 luglio e per la provincia di Bolzano dove invece avranno inizio a partire dal 6 luglio. Un appuntamento da non perdere, insomma, che però avrà durate differenti nelle varie zone d’Italia.

Se, infatti, in Abruzzo e in Calabria dureranno fino al 31 agosto, discorso diverso per il Piemonte, dove termineranno con 4 giorni di anticipo, e per la Lombardia e la Basilicata dove invece dureranno sino al 2 settembre o, ancora, perla Campania dove invece avranno una durata di addirittura 90 giorni.

Discorso ancora diverso per il Lazio, dove i saldi estivi dureranno per 6 settimane, o perla Liguriadove avranno una durata di 45 giorni. In Molise termineranno invece il 14 settembre ed il giorno successivo sarà la volta della Puglia che chiuderà il suo periodo di saldi.

Discorso a sé per la provincia di Trento dove i commercianti decidono liberamente in quali periodo dell’anno fissare gli appuntamenti con i saldi per una durata di solito pari a 60 giorni.

Ricordate sempre, infine, che su ogni capo in saldi esposto devono essere ben visibili sia il prezzo non scontato barrato che il prezzo saldo oltre al valore percentuale dello sconto. Qualora il prodotto acquistato presentasse vizi o difetti che lo rendano non conforme al modello proposto, il commerciante è tenuto al cambio della merce. Se, inoltre, il negozio presso il quale vi siete recati accetta abitualmente assegni o pagamenti con carta di credito e Bancomat, dovrà farlo anche in periodo di saldi.

Foto: altopascio.info

Tags:

Sorry, Comments are closed.