estensione-garanzia-300x241Capita sempre più spesso ormai di vedere in tv o sui giornali moltissime pubblicità di automobili vendute a prezzi vantaggiosi con la possibilità di estendere la garanzia di tre, cinque o addirittura sette anni. Un’ottima soluzione, pensano in molti, e sicuramente anche indice di qualità della casa automobilistica che ha prodotto il veicolo.

In realtà l’estensione di garanzia va capita e ponderata con attenzione per evitare di spendere una somma aggiuntiva forse inutile. Partiamo da un presupposto fondamentale: la garanzia dei veicoli è attualmente di due anni. In questa garanzia sono comprese tutte le eventuali anomalie della componente elettronica, l’usura eccessiva e non dipendente dall’utilizzatore di alcune parti meccaniche ed eventuali danni alla carrozzeria non dipesi dal guidatore (vernice che salta via senza aver compiuto incidenti, guarnizioni dei finestrini che cedono e così via).

La parte più complessa arriva esattamente dopo la fine del periodo di garanzia stabilito per legge. A questo punto, chi volesse un’estensione dovrà pagare una somma variabile a seconda della casa produttrice dell’auto e del periodo ulteriore di copertura. Da questo punto di vista molti spot in tv risultano essere alquanto ingannevoli poiché non esplicitano correttamente un particolare di fondamentale importanza: l’estensione di garanzia non copre tutte le anomalie del veicolo ma solo alcune specifiche disfunzioni che è bene conoscere per tempo.

Non rientrano infatti nella garanzia estesa il cambio gratuito di alcune componenti cosiddette usuranti del veicolo che per loro natura sono destinate ad essere cambiate già dopo un paio d’anni dall’acquisto dell’auto. Tra questi possiamo citare la batteria, il filtro antipolline, quello antiparticolato e quello dell’olio, i freni (dischi, pastiglie e dischi), le candele e la cinghia. Solitamente con garanzia triennale sono invece i sistemi audio – video e di navigazione, se installati di serie sull’auto. Non rientrano inoltre nella garanzia estesa tergicristalli, messa a punto del motore, cambio dell’olio ed allineamento delle ruote, tutte operazioni di manutenzione ordinaria dell’auto che il proprietario dovrà sostenere sempre ed in ogni caso a sue spese al di là dell’estensione di garanzia.

Foto: serviziautoweb.com

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