Dopo tante brutte notizie, finalmente per gli automobilisti è in arrivo una buona novella. Secondo le dichiarazioni della Figisc Anisa Confcommercio, che ha riportato quelli che sono i contenuti della legge di stabilità che è stata proposta dal governo Berlusconi e approvata dal Parlamento, dal primo gennaio sarà possibile risparmiare sulle commissioni del pagamento della benzina con la carta di credito.

Di fatti, all’anno nuovo, verrà abolito l’addebito della commissione, sia per l’automobilista che per il gestore per tutte le transazioni che si mantengano sotto i 100 euro. Ciò vuol dire che gli automobilisti potranno risparmiare qualche euro, ma anche che i gestori di pompe di rifornimento guadagneranno più soldi.

E non solo, si incentiverà, con tale misura, l’utilizzo delle carte di credito e diminuirà il contante che è in possesso del personale, in modo da ridurre anche il rischio di subire furti. Un passo importante, anche se piccolo, per iniziare ad eliminare costi e servizi inutili per il consumatore: tale operazione sposa perfettamente con la nuova politica economica del Governo Monti secondo la quale meno denaro contante circola e più sarà possibile la ripresa.

Pagando al distributore con la vostra carta di credito, e controllando successivamente sul vostro estratto conto, non troverete più commissioni di alcun genere ma solo l’importo effettivo di carburante acquistato. Questo è il risultato di un importante accordo tra il governo e la Federazione italiana gestori impianti stradali di carburante.

E’ ora probabile che il beneficio per chi compra e chi vende aumenti ancora, visto che senza le commissioni sarà incentivato l’uso della carta di credito. Attualmente, sostiene la Figisc/Anisa Confcommercio, quasi un quarto del controvalore delle operazioni presso le pompe di benzina avviene mediante carte, e un ulteriore quarto è riferibile al transato con le carte aziendali.

Una ampia fetta (crescente) di popolazione italiana, potrà ora godere di questo sconto commissionale. Inoltre, secondo l’ente, è necessario un attento controllo sul territorio, affinchè non vi siano deroghe a quanto stabilito dalla legge. Come inizio non c’è male, speriamo soltanto che adesso venga abbassato il prezzo del carburante!

Fonte Immagine: bora.la

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