Chi è che attualmente non possiede nella propria abitazione almeno un televisore? Praticamente quasi nessuno. E anche chi ha rinunciato alla televisione posside comunque almeno una radio, un computer o un videofonino. Ebbene, basta avere almeno uno di questi strumenti per dover pagare per legge il canone Rai. Se pensavate infatti che bastasse rinunciare alla tv per non essere costretti al pagamento di questa tassa vi sbagliate, perché Equitalia chiarisce che gli unici ad essere esentati sono coloro che non hanno nelle loro case alcun apparecchio in grado di ricevere segnali radio e tv.

Una situazione, questa appena descritta, piuttosto difficile e improbabile, visto che anche uno solo dei dispositivi appena riportati si trova negli appartamenti di tutti. Quindi, stando a quanto stabilito da Equitalia, dovrebbe essere davvero minima la percentuale di persone che non pagano il canone. Eppure, il numero di coloro che sono legalmente esentati da questa tassa è invece considerevole. Com’è possibile? E’ possibile dimostrando di non utilizzare questi dispositivi. E per farlo si può scegliere tra due opzioni: far rottamare o far sigillare gli apparecchi.

Se decidete per la rottamazione, dovete per prima cosa consegnare i dispositivi presso un centro autorizzato. Qui vi verrà rilasciato un documento, da spedire agli uffici Rai. Dovrete poi procedere pagando una tassa una tantum di 5,16 euro che dovrete intestare a Agenzia delle entrate Ufficio Torino 1 – SAT sportello abbonamenti TV – Cas.  Post.   rai 22 -10121 Torino. Indicate come causale “Cessazione abbonamento”, facendo attenzione ad aggiugere anche il numero del vostro abbonamento. Allo stesso indirizzo inviate poi una raccomandata con ricevuta di ritorno con una copia del vaglia e con un modulo in cui inserire tutti i vostri dati personali necessari.

Se scegliete invece per la suggellazione, dovete comunque tenere a mente lo stesso indirizzo che vi abbiamo riportato, a cui inviare la vostra richiesta con causale “per disdetta canone numero di ruolo” e pagando sempre una tassa di 5,16 euro. A questo punto non vi rimarrà che aspettare la visita del tecnico che vi sigillerà l’apparecchio, sperando che esso non arrivi…

Fonte immagine: tuttogratis.it

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