Grazie al Decreto Legislativo 112 del 2008 è possibile usufruire dei vantaggi della cosiddetta carta acquisti, una scheda in tutto simile ad una normale prepagata da esibire nei negozi alimentari, farmacie e parafarmacie che esibiscono il logo Mastercard ed utilizzabile per pagare le utenze domestiche di luce e gas. Le spese sostenute per l’acquisto di generi di prima necessità sarà addebitato direttamente sulla carta e saranno pagate dallo Stato attraverso ricarica bimestrale automatica.

Ma chi può fare richiesta per la carta acquisti? Lo Stato ha regolamentato che a fare richiesta per questa agevolazione possono essere soggetti che abbiano superato i 65 anni di età, con reddito ISEE che non superi i 6.499,82 euro annui, non intestatari di immobili, autoveicoli, di più di un’utenza elettrica e del gas e senza agevolazioni provenienti dallo Stato e da altre amministrazioni per il vitto in una struttura di lunga degenza (ospizi, centri di cura e carceri). Se cointestatari di un immobile, inoltre, è necessario che il soggetto richiedente non ne possegga più del 25% o, nel caso di immobili con valore catastale C7, che non si sia in possesso di una quota superiore al 10%.

A richiedere la carta acquisti potranno inoltre essere tutte le famiglie con un bambino al di sotto dei tre anni di età. Anche in questo caso valgono, per il piccolo, tutti i dettagli visti precedentemente.

Per richiedere la carta acquisti sarà necessario recarsi presso il più vicino Ufficio Postale richiedendo la modulistica da compilare o scaricarla comodamente e gratuitamente da casa dal sito di Poste Italiane in formato pdf. I documenti necessari da allegare alla domanda sono la fotocopia di un documento di riconoscimento valido del richiedente, l’attestazione ISEE o modello provvisorio rilasciato dal CAF e, nel caso di richiedente delegato, anche fotocopia del proprio documento di riconoscimento.

Una volta esaminata tutta la documentazione e compilato il modulo di richiesta, Poste Italiane provvederà al rilascio di una copia della richiesta stessa a titolo di prova. Se la domanda andrà a buon fine, il richiedente riceverà presso il proprio domicilio invito scritto a recarsi presso un ufficio di Poste Italiane per il ritiro della carta acquisti, già ricaricata con l’importo previsto per il primo bimestre. Lo Stato, infatti, provvederà a caricare in automatico la carta prepagata ogni due mesi per un totale di 80 euro.

Non sarà possibile prelevare contanti dalla scheda ma solo utilizzarli immaterialmente per i pagamenti suddetti attraverso il pin rilasciato da Poste al momento del ritiro. Sarà tuttavia possibile utilizzare gli ATM Poste di tutto il territorio nazionale per visualizzare saldo e lista dei movimenti. Tutte le spese effettuate con la carta acquisti sono esenti da costi di commissione.

Foto: mef.gov.it

Tags:

Sorry, Comments are closed.