State pensando di fare dei lavori per ristrutturare la vostra abitazione? O avete già effettuato tutti i lavori necessari al mantenimento delle buone condizioni della vostra dimora? Allora saprete che tutto questo lavorio non è certo roba da poco e che bisogna affrontare una bella spesa. Fortunatamente, però, la legge italiana ci corre in aiuto e ci permette di usufruire di determinate agevolazioni fiscali, mediante degli incentivi in caso di ristrutturazioni e di interventi finalizzati al risparmio energetico.

State molto attenti a quello che fate, basta un errore e potrete dire addio alle agevolazioni promesse. Quindi cominciate con l’apprendere come effettuare correttamente il bonifico di pagamento in caso di ristrutturazione o di intervento di risparmio energetico. Ricordate che il bonifico va eseguito in modo corretto, altrimenti non avrà assolutamente alcuna valenza.

Chiedete sempre all’individuo o alla società che esegue i lavori nella vostra abitazione di rilasciarvi la fattura: la fattura risulta essere di fondamentale importanza al fine di effettuare in modo corretto il bonifico di pagamento. Dopo esservi procurati la fattura, dovete andare presso una banca e richiedere il modulo adatto per il bonifico che andrete a fare. In questo caso vi occorrerà il modulo con  la dicitura “Bonifico per agevolazioni fiscali”.

Fate attenzione a non utilizzare un modello di bonifico normale, commettereste un errore e non potrete più richiedere l’agevolazione. Quindi, quando avrete in mano il modello corretto compilatelo con estrema attenzione: inserite il nome, il cognome e il codice fiscale. Inoltre, tra le due caselle che vi verrà chiesto di barrare, una con la scritta accanto di “ristrutturazione edilizia leg. 449/97” e l’altra con accanto la dicitura “risparmio energetico leg. 296/ 06”, ricordate di segnare la seconda soltanto.

La compilazione del bonifico non è finita qui. Dovrete ancora compilare la dicitura “Descrizione fattura“, dove andrete ad inserire l‘indirizzo completo dell’abitazione in cui i lavori sono stati eseguiti, il numero e la data della fattura che chi ha eseguito i lavori vi ha rilasciato, il numero di partita iva della ditta fornitrice dei lavori, il codice IBAN e il costo totale dei lavori. 

Fonte Immagine: loizzo.it
Fonte articolo: afondoperduto

Tags:

Sorry, Comments are closed.