Groupon è un portale con offerte scontatissime (fino al 70%), servizi di ogni genere e prodotti comuni a basso prezzo. Vuoi risparmiare per la tua ceretta, per una cena a due o lavaggio di macchina? Groupon può fare al caso tuo. Se hai un’attività puoi investire su Groupon, ovvero offrire a bassissimo prezzo, all’inizio rimettendoci, i tuoi servizi in cambio di pubblicità a livello nazionale.

Tutto questo in teoria: potenzialmente strepitoso, praticamente un disastro. Groupon fa guadagnare Groupon. L’esercente o operatore offre il servizio a prezzo scontato ed una parte consistente la trattiene Groupon (il 40%-50% + iva rispetto a quello che paga il cliente). Nell’ottica di promozione pubblicitaria è una prassi comune: è un investimento che dovrebbe ripagare a lungo termine, con maggior numero di clienti e prezzi riportati alla normalità. Sembra assurdo ma molti esercenti che aderiscono a Groupon dimenticano perché hanno sottoscritto al contratto e, frettolosamente, trattano male chi ha in mano i coupon, negando prenotazioni o servendoli con poca disponibilità ed entusiasmo.

In realtà gli operatori (basti pensare ad un centro benessere) trattano il cliente Groupon come fosse di seconda categoria, proprio perché ha pagato prezzi stracciati rispetto gli altri clienti. Inoltre le promozioni non portano, se non in rari casi, ad una fidelizzazione del cliente che, per il restante, è a caccia dell’offerta. Probabilmente, senza questa, non avrebbe mai pensato al prodotto o servizio offerto. Quindi clienti poco motivati, se non dall’offerta, con basso potere di acquisto e reale esigenza. Dall’altro lato, coloro che puntano su Groupon per uscire dalla crisi, investendo con proprie risorse e materiali.

Quando conviene? In due casi sicuramente; per tutti gli altri il guadagno potrà esserci solo se la domanda è fidelizzata, non dal  basso costo, ma dalla qualità del servizio offerto, duro compito dell’esercente/venditore.

Questo avviene quando il cliente almeno viene accontentato: non pochi i casi di malcontento per mancata ricezione merce (tv, telefonini, pc) o mesi di attesa. Molti, con in mano i coupon, si sono visti chiudere le porte in faccia, senza rimborso e senza spiegazioni.

I due casi sono: il servizio o prodotto genera altra domanda e crea dipendenza. Vendo una stampante a prezzo scontatissimo e poi ritorni per comprare le cartucce, vero business del negozio. Oppure igiene dentale a costo stracciato, il cliente, se soddisfatto o bisognoso di altre cure odontotecniche, ritornerà nello stesso studio.

Il servizio o prodotto ha coperto le spese. Per esempio una scuola di disegno o di preparazione torte dove le iscrizioni coprono già le spese degli insegnati, sala e materiale didattico. Se si aderisce a Groupon, inserendo altri allievi, il servizio e i costi non cambieranno ma si avrà pubblicità e divulgazione.

Sorry, Comments are closed.