Quando si riesce a tenere da parte un piccolo gruzzoletto di denaro, la prima preoccupazione diventa: come li gestisco? Le opzioni a disposizione sono molteplici, occorre solo individuare quella più adatta alle proprie necessità.

Tra gli italiani, ad esempio, una tendenza molto diffusa è quella di gestire i propri risparmi attraverso un libretto di risparmio postale. Si tratta di una soluzione adottata soprattutto da chi non ha molta familiarità con i servizi previsti da istituti bancari.

I libretti di risparmio postale sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti e posti in esclusiva dal Gruppo Poste Italiane; sono, pertanto, garantiti dallo Stato italiano ed assicurano massima liquidità e massima garanzia.

In questo modo i propri risparmi possono considerarsi al sicuro, con la possibilità anche di ottenere un piccolo rendimento (anche se la percentuale attuale è piuttosto bassa).

Il libretto di risparmio postale, inoltre, non comporta alcun costo: aprire, chiudere o gestire i nostri risparmi non ci comporterà alcuna spesa aggiuntiva. La gratuità del servizio ci permette di essere liberi di recarci in un ufficio postale tutte le volte che vogliamo per prelevare o versare la quota desiderata.

Sul libretto di risparmio postale grava solo il prelievo fiscale del 27 % sugli interessi lordi maturati; questa tassazione si allinea con quella prevista da altri strumenti bancari e di risparmio (come conti correnti e conti di deposito remunerati).

Gli interessi sui risparmi postali maturano ogni giorno e possono essere capitalizzati al 31 dicembre di ogni anno.

In definitiva, si tratta della soluzione ideale per chi vuole una massima garanzia per i propri risparmi e la possibilità di gestirli in totale libertà senza costi, pur non potendo auspicare a forti precentuali di rendita.

Fonte Immagine: www.soldielavoro.it

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