Per dare una mano alle famiglie in difficoltà economiche, il governo Monti ha presentato lo scorso mese di luglio Percorso famiglia, ovvero una serie di provvedimenti mirati proprio ad aiutare i nuclei familiari più disagiati del nostro Paese. Questo speciale pacchetto di misure è nato in seguito alla collaborazione tra il Ministro della Cooperazione Internazionale e dell’Integrazione, l’Abi (Associazione bancaria italiana) e diverse associazioni dei consumatori, tra cui ricordiamo Adiconsum, Federconsumatori e Lega Consumatori. Ma in cosa consiste Percorso famiglia? E soprattutto a chi si rivolge nello specifico? E’ proprio questo che vi illustreremo attraverso quanto segue.

Il progetto è stato definito Percorso Famiglia proprio perché segue e sostiene le varie tappe fondamentali che ricalcano la vita di un normale nucleo familiare. La somma totale degli stanziamenti previsti per tale progetto ammonta a 2,5 miliardi di euro, che possono essere impiegati per promuovere diversi interventi a sostegno di chi dimostra di avere un reddito basso e una prole numerosa.

Questi interventi possono essere effettuati in relazioni a quattro distinte fasi che segnano lo sviluppo di una famiglia. La prima fase è inerente proprio alla costituzione di una famiglia, il cui presupposto essenziale è l’acquisto di una casa. Pertanto, il Percorso famiglia facilita l’accesso ad un mutuo per le giovani coppie che sono formate da almeno uno dei due partner con un contratto di lavoro atipico.

Percorso famiglia interviene poi nella seconda tappa importante nelle storia di una famiglia: la nascita di un figlio. In tal caso è prevista la proroga del Fondo nuovi nati, mettendo a disposizione delle famiglie con bebè in arrivo ben 400 milioni di euro. Un’altra grande agevolazione viene offerta anche per tutte le famiglie che vogliono garantire il diritto allo studio ai loro figli, grazie alla modifica del Fondo studenti. Infine, viene garantita la sospensione del pagamento del mutuo alle famiglie che non riescono a far fronte alle rate. Si può presentare domanda per accedere a questo progetto entro il 31 gennaio 2013.

Fonte immagine: adiconsum.it

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