Popolo di contribuenti, generazione di tassati e stirpe di uomini dai doveri con pochi e limitati diritti è arrivata un’altra novità che di certo non sarà gradita a chi ne ha abbastanza di pagare per qualsiasi cosa si tenti di fare. Persino tentare di promuovere il proprio diritto alla salute e alle cure mediche! La novità si sapeva già che dovesse arrivare e così è stato con l’esito della tanto temuta finanziaria 2011, una tra le dure degli ultimi decenni che, tra le altre cose, ha regolamentato una delle voci più a cuore dai cittadini italiani, quella riguardante il ticket a pagamento, che verrà ripristinato nuovamente per l’ennesima volta.

Di fatti, su tutte le ricette mediche per eseguire delle analisi e/o delle visite mediche specialistiche sarà applicato un ticket da 10 euro, invece per una operazione al pronto soccorso in codice bianco, sarete destinati a pagare una quota di 25 euro, che a ridosso della stagione influenzale in arrivo, sembra davvero un colpo basso dello Stato ai danni dei cittadini per far cassa.

Tuttavia, esistono ancora dei limiti e del buonsenso da  parte di chi governa. E’ possibile usufruire dell’esenzione ticket in casi particolari, basta che si rientri in uno dei seguenti codici di esenzione ticket per reddito: E01, E02, E03 ed E04.

Precisamente il codice E01 individua le persone al di sotto dei 6 anni e al di sopra dei 65 con reddito complessivo del nucleo familiare di appartenenza non superiore a 36.151,98 euro.
Il codice E02 include i disoccupati e i familiari a loro carico, per un reddito complessivo del nucleo familiare inferiore fino 11.362,05 euro. Il codice E03 include i titolari di pensione sociale, mentre il codice E04 si riferisce ai titolari di pensione al minimo con età superiore ai 60 anni, afferenti ad un nucleo familiare con reddito inferiore agli 8.263,31 euro.

Fonte Immagine: mediterranews.org

Sorry, Comments are closed.