pneumaticiQuando pensiamo a quali saranno le prossime spese da affrontare per la nostra auto, siamo spesso costretti ad inserire in queste voci di spesa anche il cambio degli pneumatici, un punto fondamentale per garantire sicurezza alla guida e prestazioni superiori.

Come sapranno i proprietari di automobili, però, questa spesa è spesso davvero troppo alta e sembrano sempre troppo pochi i modi per risparmiare su questo periodico cambio, tanto esoso quanto necessario. A venire incontro agli automobilisti c’è ora la possibilità di acquistare pneumatici rigenerati, gomme usate e trattate cui viene sostituita la parte usurata con una completamente nuova che garantisce prestazioni pari ad uno pneumatico totalmente nuovo.

Allo pneumatico usato, la casa produttrice va a sostituire il battistrada usurato, la parte più esterna e più soggetta a deterioramento. Il nuovo battistrada, che è possibile unire alla vecchia struttura portante che ha un tempo di usura molto più lungo, viene attaccato al resto dello pneumatico mediante processo di vulcanizzazione. Una volta unite le due parti, quella usata ma più resistente ed il battistrada completamente nuovo, ogni pneumatico rigenerato viene sottoposto a calibratura ed equilibratura prima di essere rimesso sul mercato.

Per essere sicuri di fare un acquisto consapevole, però, è necessario conoscere alcuni aspetti importantissimi che riguardano ciò che la legge impone per gli pneumatici cosiddetti rigenerati. A dare delle severe direttive da seguire in tal senso è l’apposita normativa Ece Onu 108. Ogni pneumatico rigenerato, infatti, potrà essere venduto se e solo se appariranno su di esso le seguenti diciture. Innanzitutto nel lato dovrà essere riportato il codice alfanumerico 180 R seguito dalla lettera E cerchiata, da un numero di sei cifre e dalla dicitura “rigenerato” o “retread”. A questo dovrà seguire ovviamente il marchio del costruttore ed un numero di quattro cifre che indicano la settimana e l’anno nel quale lo pneumatico è stato rigenerato. Se, quindi, il cliente dovesse leggere 1812, saprà che lo pneumatico che si accinge ad acquistare è stato rigenerato durante la diciottesima settimana dell’anno 2012.

Quello che molti si chiederanno, però, è se davvero questi pneumatici rigenerati possono essere ritenuti sicuri. La risposta è assolutamente sì, a patto che tutte le diciture sopra descritte compaiano. Uno pneumatico rigenerato, infatti, non teme alcun paragone rispetto al suo “fratello” totalmente nuovo. Il battistrada nuovissimo garantisce infatti sicurezza durante la guida e frenate pari a quelle che è possibile effettuare con uno pneumatico non rigenerato. Senza considerare che un battistrada completamente nuovo permette una diversa aderenza con l’asfalto e di conseguenza permette di risparmiare un bel po’ sui consumi di carburante.

E veniamo ora proprio al capitolo risparmio. Uno degli aspetti più interessanti degli pneumatici rigenerati è infatti proprio questo. Acquistando presso il proprio gommista di fiducia gomme rigenerate, infatti, il cliente può risparmiare fino al 30%, percentuale che sale addirittura al 50% se l’acquisto viene fatto direttamente on line.

Foto: gommeoutlet.it

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