Nel momento in cui si decide di ampliare la famiglia, la domanda che ogni coppia si pone solitamente è Quanto costa avere un figlio?

Un’indagine dell’ Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha calcolato che nel primo anno di vita del bambino, la spesa per il suo mantenimento può oscillare da un minimo di 6.000 euro ad un massimo di 13.000 euro, con un aumento complessivo rispetto al 2010 tra il 4 ed il 5%.

Tra i prodotti maggiormente incriminati troviamo i pannolini, aumentati del 3% rispetto all’anno precedente. Si stima che per i primi 3 anni di vita un bambino usi in media 6000 pannolini con una spesa totale che varia dai 1500 ai 2000 euro. È possibile abbassare questa cifra facendo molta attenzione a cosa si acquista e come!

Un trucco è quello di fare scorte di pannolini scovando sui volantini promozionali degli ipermercati della propria città le grandi offerte dei pacchi convenienza, che permettono di rifornirsi di pannolini come Huggies o Pampers a 15/17 centesimi ciascuno al posto dei soliti 23/25 centesimi.

Un altro stratagemma è quello utilizzato da molte mamme già da tempo: programmare delle visite fuori città per fare acquisti di gruppo in grandi spacci per l’infanzia dove si possono trovare anche articoli di marca a prezzi più bassi rispetto ai supermercati. Segnaliamo la presenza, in questi baby-outlet, anche di prodotti di aziende meno note ma di ottima qualità che costano meno ma valgono allo stesso modo.

Se poi oltre a voler risparmiare desiderate anche dare una mano all’ambiente potete provare, o meglio far provare ai vostri bimbi, gli eco-pannolini: si tratta di rinunciare ai tradizionali usa e getta e passare ai pannolini lavabili in lavatrice e riutilizzabili. Sono la versione aggiornata dei vecchi “ciripà”, composti da una mutandina di cotone impermeabile e traspirante (che si può lavare e poi usare di nuovo senza problemi igienici) e da uno o due sottili veli che invece vanno eliminati ogni volta.

I pannolini lavabili possono essere regolati per adattarsi alla taglia del bambino/a. Questo li rende indiscutibilmente più economici, infatti sarà sufficiente acquistarli una sola volta e usarli dalle prime settimane di vita del bimbo fino al vasino (4-15 Kg. circa). Un risparmio che aumenta se i pannolini, correttamente conservati, vengono utilizzati per un secondo figlio.

Ricordiamo che un aiuto alle famiglie da parte dello Stato sussiste. È’ il Fondo Nuovi Nati del Governo, una misura di sostegno alle famiglie che hanno avuto un figlio o che lo hanno adottato nel 2009, 2010 o 2011. Non si parla di un contributo a fondo perduto o di un bonus bebè, ma di un finanziamento fino a 5.000 euro, impiegabile per qualsiasi spesa, ma rimborsabile in 5 anni con un piano di ammortamento dilazionabile fino a 60 rate mensili.

Sorry, Comments are closed.