Traslochi

Traslocare, si sa, non è un’impresa da poco, soprattutto se non si è dei maghi dell’efficienza. Occorre prendere in considerazione decine di variabili, organizzarsi con il dovuto anticipo e stabilire il periodo opportuno. Quando poi a traslocare è tutta la famiglia è importante che il periodo prescelto sia quello comodo un po’ a tutti e, se ci sono bambini in casa, è necessario rendere l’evento il meno traumatico possibile. Insomma, i traslochi sono un’operazione complessa che però potrete superare indenni tenendo a mente una serie di accorgimenti.

La prima cosa da fare è rescindere il contratto dell’abitazione che stiamo lasciando e, contemporaneamente, contattare le diverse ditte di fornitura servizi (gas, luce, telefono, ecc.). Nel caso in cui dimentichiate di farlo, infatti, correreste il rischio di vedervi recapitata una doppia bolletta o incorrere in problemi legali. Una volta fatto questo è necessario contattare una ditta specializzata in traslochi. Ogni ditta offre un servizio differente. La maggior parte di esse, però, si occupa personalmente dell’imballaggio della mobilia ingombrante, della fornitura di materiale da imballaggio per le restanti cose e, ovviamente, del trasporto nella nuova abitazione.

Se il vostro scopo principale è risparmiare, però, ciò che vi serve è un trasloco low cost. Eccovi dunque una pratica guida che vi insegnerà come risparmiare sui traslochi.

Il primo passo consiste nell’evitare di contattare una ditta. Se l’abitazione in cui dovrete spostarvi non è troppo lontana da quella che state per lasciare, allora potreste occuparvi voi stessi del trasporto. Un trasloco fai da te vi permetterà di fare economia sulla spesa. Proviamo a fare due conti. Considerate che i costi di imballaggio di suppellettili e mobilia oscillano sui 20 euro all’ora per operaio. L’operazione di smontaggio e montaggio della cucina ha un costo medio di 200-300 euro. Il noleggio di un elevatore per un’ora ha un prezzo medio di 50 euro mentre il costo orario dell’utilizzo di un furgone è sui 40 euro.

Scegliere di occuparsi da soli del trasloco significherà, dunque, occuparsi esclusivamente delle spese del materiale di imballaggio. Nel caso in cui, invece, non possedeste un mezzo di trasporto adatto, dovrete perlomeno noleggiare un furgone. Come scegliere il furgone adatto? Il criterio fondamentale da prendere in considerazione è quello della dimensione. Il furgone, cioè, dovrà essere abbastanza lungo da contenere al suo interno i vostri mobili ingombranti. Prima di scegliere il mezzo è quindi necessario fare qualche calcolo. A questo punto non vi resta che rivolgervi ad una ditta specializzata in noleggio, richiedere un preventivo e prenotare il vostro furgone. Il costo medio per l’utilizzo di un furgone per tre giorni si aggira intorno ai 200 euro. Prima di firmare il contratto, informatevi circa eventuali norme su chilometraggio e sulla copertura assicurativa.

Una volta trovato il mezzo di trasporto e acquistato nastro adesivo e scatoloni, non vi resta che imballare tutte le vostre cose. Anche in questo dovrete essere il più precisi ed efficienti possibile. Stilate una lista del contenuto di ogni scatolone e sbarazzatevi di mobili e ninnoli inutili. Prima di andare via potreste provare a vendere tutto ciò che non vi serve più presso un mercatino dell’usato.

Traslocare non è mai stato così facile e low cost.

Fonte Immagine – http://vedereoltre.blogspot.it/2008/08/traslochi-e-traslochi.html

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