cellulareQuest’anno il mese di Luglio è parso decisamente il peggiore non solo per il gran caldo ma anche per l’ondata di aumenti che ha portato con sé e che influiranno sulle tasche degli italiani in maniera assolutamente negativa. In questa gara agli aumenti più sfrenati, ecco invece una notizia in netta controtendenza che ci arriva dall’Unione Europea e renderà sicuramente felici tutti coloro che si trovano all’estero ed hanno la necessità di parlare, mandare sms e navigare in Internet con sim italiana.

Dal vertice tra Europarlamento e Commissione e Consiglio europeo, ecco infatti il nuovo regolamento in quanto a tariffe telefoniche. I costi che sarà possibile applicare dai gestori ai loro clienti in roaming non potranno essere salati come in passato. È stato infatti deciso un abbassamento della spesa telefonica per chi è in altri Paesi dell’Unione Europea del 17% per effettuare telefonare, del 12% per la spesa da sostenere quando si riceve una chiamata e addirittura del 36% per la spesa di chi utilizza spesso il proprio smartphone per essere costantemente on line.

Un passo importante, insomma, che pare non essere però il punto d’arrivo degli impegni europei in tal senso. Il prossimo anno, infatti, Bruxelles proverà a proporre l’eliminazione totale dei costi di roaming internazione, almeno all’interno dei confini europei. In attesa di risultati così ambiziosi, ai clienti italiani che sfruttano il loro cellulare anche all’estero non resta che godersi le nuove tariffe. Vediamo quindi quali sono i tetti massimi che nessun gestore di telefonia mobile potrà sforare per chiamate, sms ed Internet.

Secondo la nuova “Eurotariffa”, le chiamate in uscita non potranno in nessun caso superare i 24 cent al minuto rispetto ai 29 cent prima dei nuovi tagli. Mandare sms costerà massimo 8 cent contro i 9 dei precedenti tetti massimi imposti dall’Europa ai gestori telefonici mentre per la ricezione di chiamate il prezzo massimo applicabile potrà essere di 7 cent e non più 8. Grandi cambiamenti sul fronte traffico dati che passa dai 70 cent per megabyte scaricato ai 45 cent attuali. Tutte le tariffe indicate, ovviamente, sono da intendersi IVA esclusa. Toccherà ora ai nostri gestori, insomma, fare tesoro di questi nuovi tetti massimi imposti dall’Europa creando tariffe sempre più competitive e vantaggiose. In attesa che, oltre ai buoni risultati raggiunti in Europa, la situazione relativa agli abnormi costi telefonici possa migliorare anche sul fronte extra europeo.

Foto: blitzquotidiano.it

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