Quante volte vi é capitato di subire un torto? E quante avete abbandonato l’idea di ricorrere ad un bravo avvocato?
Certamente in molti preferiscono evitare di intraprendere le vie legali in molte situazioni in cui questo comporterebbe l’impelagarsi in onerosissime spese legali, che non si sarebbe in grado di sostenere.

Anche in questo caso, però, è possibile prevedere una possibilità di risparmio ed ancora una volta è il web a venirci incontro; esiste, in effetti, un sito avvocatipoint.it, in cui un team di esperti del settore ha pubblicato direttamente su intenet il proprio tariffario. Questa squadra di legali si occupa delle questioni civile più diffuse (divorzio, recupero crediti, sfratti, vertenze di lavoro, diritti dei consumatori etc.) a  prezzi indubbiamente più modici rispetto a quelli solitamente richiesti.  Per fare un esempio concreto, una causa di separazione o divorzio può essere presa in carica a partire da una spesa di 561 euro, a differenza del migliaio di euro richiesti nella maggior parte dei casi; se, invece, un consumatore intende far valere i propri diritti, gli basta spendere una cifra di 50 euro per richiedere una consulenza di esperti.

Va da sè che tale iniziativa abbia suscitato le ire dell’Ordine dei colleghi di avvocatipoint che hanno denunciato tariffe minime eccessivamente al ribasso.

Questa iniziativa, però, non è l’unica nell’ambito: interessante e piuttosto recente è quella degli avvocati di A.L.T. (Assistenza Legale per Tutti), una sorta di “pronto soccorso legale” con un vero e proprio risvolto sociale: si cerca, infatti, di offrire al cliente un ambiente meno formale e  al contempo tariffe più “tarate” sulle sue esigenze e sulle sue tasche.

Fonte Immagine: http://www.malvestite.net/page/89/?commen_up=73

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