Se siete dei professionisti, sappiate che è diventato obbligatorio, allo scopo di regolamentare la responsabilità civile dei liberi professionisti iscritti ad albi od ordini professionali, stipulare polizze per la RC. Pertanto, chiunque esercita un’attività in regime libero-professionale è soggetto all’obbligo dell’assicurazione privata per la responsabilità civile derivante dall’esercizio di tale attività. In particolare, la legge prevede che l’assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile venga stipulata con una compagnia assicuratrice autorizzata all’esercizio di tale attività.

La polizza di assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile, deve essere, inoltre, stipulata per somme non inferiori a quelle stabilite con apposito decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro della giustizia e con il Ministro dello sviluppo economico.

Con la stipulazione della polizza di assicurazione obbligatoria, si coprono tutti i sinistri manifestatisi durante il periodo di validità della stessa polizza. Mentre, la stessa polizza non copre i sinistri accaduti durante il periodo di validità della polizza per i quali le richieste di risarcimento danni sono state avanzate allo scadere di tale periodo.

Inoltre, nel caso in cui un soggetto danneggiato a seguito di prestazioni o di servizi ricevuti da liberi professionisti, volesse chiedere un risarcimento, dovrebbe  inviare tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento alla compagnia assicuratrice e al libero professionista responsabile, la richiesta di risarcimento entro i limiti delle somme previste dalla medesima polizza.

Nella richiesta di risarcimento danni, il soggetto richiedente, deve, altresì, recare l’indicazione della somma richiesta ed essere corredata da idonea documentazione, pena la sua inammissibilità e improcedibilità,  sottoponendosi agli accertamenti, ai controlli e alle verifiche richiesti da parte degli organi competenti.

La compagnia assicuratrice, entro tre mesi dalla data di ricevimento della richiesta di risarcimento danni, deve comunicare al soggetto danneggiato la somma offerta ovvero motivare il mancato accoglimento della richiesta. In caso di danni non immediatamente quantificabili, la compagnia assicurativa è tenuta a formulare un’offerta parziale di risarcimento e, se tale offerta è accettata, a provvedere a versare le somme pattuite nel più breve tempo possibile.

Fonte Immagine: gazzettadellavoro.com

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