Ancora una volta il mondo del web ci offre servizi sempre nuovi. Per chi non lo sapesse oggi è possibile stabilire il calcolo del bollo della propria auto anche on line.

Attraverso l’inserzione della targa del veicolo e di altri dati  questo programma dell’Agenzia delle Entrate consente, quindi, di calcolare l’importo della tassa automobilistica al momento della richiesta con eventuali sanzioni e interessi.

Nel caso in cui la richiesta venga fatta entro il periodo previsto per il pagamento, ossia fino ad un mese dopo la scadenza, non risulteranno presenti sanzioni o interessi. Se, invece, la richiesta è effettuata in una data posteriore rispetto al periodo previsto per il pagamento, allora saranno visualizzati anche i relativi interessi o sanzioni.

Un’altra possibilità è quella di calcolare il bollo da pagare per la propria vettura attraverso i kiloWatt. Il calcolo non è molto complesso: basta moltiplicare il numero dei kiloWatt (eliminando i decimali) per la tariffa in euro applicata nella propria Regione di residenza.

La gestione delle tasse automobilistiche è di competenza delle regioni, tranne che nel caso di Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia e Valle d’Aosta per cui la competenza è affidata all’Agenzia delle Entrate. L’importo minimo del bollo può pertanto variare in base alla regione; a livello indicativo si può dire che la tariffa minima applicata per le auto euro 4 con meno di 100 kW è di 2,58 euro per Kw.

In ogni caso è sufficiente collegarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate e compilare il relativo form oppure, per i meno tecnologici, non resta che andare a pagare dal tabaccaio.

Fonte Immagine: www.romaexplorer.it

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