A molti sarà capitato almeno una volta di imbattersi in qualche ristoratore o negoziante un po’ “distratto” che non batteva regolare scontrino fiscale o, addirittura, stampava su un foglio bianco senza alcuna validità legale il prezzo del bene o del servizio acquistato dal cliente.

I più attenti, accortisi di uno scontrino palesemente falso, avranno chiesto spiegazioni e in questo caso le risposte possono essere disparate: dall’averlo sbadatamente dimenticato, dalla imbarazzante domanda “ma davvero lo vuole?” alle risposte scortesi che lasciano il cliente decisamente senza parole.

In alcuni casi, poi, i clienti si sono trovati di fronte ad uno scontrino battuto sotto richiesta che differiva come importo rispetto a quello falso. Questo per diminuire l’imponibile e, conseguentemente, le tasse da pagare su di esso.

Quando dovesse capitare una qualsiasi di queste eventualità è bene contattare prontamente la Guardia di Finanza al numero gratuito 117. Come specificato sul sito Web delle Fiamme Gialle, le forze dell’ordine non prenderanno in considerazione segnalazioni anonime ma solo quelle di clienti che resteranno in loco fino all’arrivo della Finanza stessa per sporgere regolare denuncia contro il commerciante evasore.

Da qualche tempo è inoltre attivo un particolare sito Web che molto scalpore ha destato tra i commercianti ed i ristoratori. All’indirizzo tassa.li, infatti, è possibile segnalare anonimamente le aziende che hanno commesso reato di evasione fiscale non fornendo regolare ricevuta o dando al cliente uno scontrino falso.

Nella Home del sito compare una mappa dell’Italia. Basterà cliccare sulla zona di interesse dove è avvenuto il reato di evasione e si potrà compilare velocemente il form dedicato indicando la via ed il numero civico dove è situata l’attività, l’importo in euro evaso, il giorno e l’ora nei quali il fatto è accaduto e l’attività commerciale presso la quale il reato è stato commesso. Al termine della compilazione sarà necessario digitare le cifre e le lettere presenti nel box inferiore così che il sistema possa accertarsi che a compilare la segnalazione sia un essere umano e non computerizzato.

La segnalazione è in questo caso completamente anonima. Per quel che è scritto sul sito, l’indirizzo dell’attività segnalata non viene salvato sul database del sito ma contribuirà a marchiare la zona dove sis sostiene sia avvenuto il reato. Di recente la piattaforma ha reso ancora più accessibili i suoi contenuti creando due diverse applicazioni, una per iPhone ed un’altra per chi possiede uno smartphone con sistema operativo Android.

Foto: latorrenormanna.wordpress.com

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