Se la prima scadenza dell’Imu prevista da Giugno vi fa già tremare, sappiate che potrebbe essere addirittura possibile eliminare la nuova imposta se risiedete in un Comune il cui sindaco decida di innalzare le normali detrazioni previste per i contribuenti.

In parole più semplici, come sottolineato dal vice ministro dell’Economia Grilli, i sindaci potranno, nell’esercizio della loro podestà regolamentare, decidere di innalzare il tetto delle detrazioni standard per la prima casa arrivando ad un massimo di 200 euro che potrebbero sommarsi ai 50 euro in più di detrazione per ogni figlio con età inferiore ai 26 anni fino ad un massimo di 4 figli e, dunque, di un’ulteriore detrazione pari a 200 euro.  Questa cifra basterebbe in molti casi ad abbassare fino quasi ad azzerare l’importo Imu da pagare ma qualora le detrazioni fossero ulteriormente innalzate, si assisterebbe ad un certo azzeramento dell’imposta.

Monti, dal canto suo, sottolinea come la reintroduzione della vecchia Ici, oggi ribattezzata Imu ma invariata nella sostanza, si sia rivelata necessaria e come l’Italia sia il Paese tra quelli dell’OCSE a presentare la tassazione più bassa in assoluto per quanto riguarda la prima abitazione.

Polemiche a parte, insomma, non resta che sperare nei nostri sindaci e nella loro “magnanimità”. Ma in vista della prima scadenza fissata per Giugno, sarà bene ricapitolare brevemente i nuovi criteri previsti per il pagamento dell’Imu sulla prima casa. Innanzitutto l’abitazione da pagare come prima casa dovrà consistere di un’unica unità immobiliare. Qualora la residenza sia suddivisa in porzioni non contigue, solo una di queste (a scelta del contribuente) sarà considerata e tassata come prima casa mentre le altre verranno considerate seconda, terza, quarta casa e così via.

Qualora si posseggano due immobili nello stesso comune, inoltre, solo uno sarà considerato prima casa per evitare fenomeni di elusione fiscale ma se i due coniugi comprovassero la residenza in due immobili situati in due comuni diversi, entrambe potranno essere considerate prima casa.

Foto: wakeupnews.eu

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