La manovra di emergenza per mettere a posto i conti dello Stato Italiano ha introdotto una nuova tassa da tutto comunemente conosciuta e chiamata come “contributo di solidarieta’ “. La vera nomenclatura per questa nuova tassa potrebbe pero’ essere “super IRPEF”, come giustamente definisce il Sole 24 Ore. Vediamo pero’ nel dettaglio di cosa si tratta e a chi si applica questo contributo di solidarieta’.

Cosa e’ il contributo si solidarieta’

Il contributo di solidarieta’ e’ una tassa prevista per i prossimi 3 anni, fino al 2013, quando il Governo spera di ottenere il pareggio di bilancio. In pratica e’ un aumento dell’IRPEF, imposta sul reddito delle persone fisiche che varia in base al reddito della persona.

Chi e’ soggetto a pagare il contributo si solidarieta’

I cittadini che dovranno pagare il contributo di solidarieta’ sono tutti i lavoratori, sia dipendenti che autonomi, e pensionati. Il requisito minimo per rientrare tra quelli che dovranno pagare il nuovo contributo e’ che il reddito del cittadino italiano deve superare i 90mila euro lordi. Per questi cittadini il super contributo che si applichera’ sara’ del 5%, mentre per chi ha un guadagno lordo superiore a 150mila euro il contributo di solidarieta’ sara’ del 10%.

Per i politici invece il contributo di solidarieta’ sara’ il doppio: 10% per chi supera il novanta mila euro e 20% per chi supera i centocinquanta mila euro di reddito. Comunque per i redditi troppo alti ci sara’ un tetto massimo che non portera’ a superare il 48% le tasse da pagare.

Tags:

Sorry, Comments are closed.