Quando marito e moglie divorziano sorgono inevitabilmente questioni economiche, e tra i tanti problemi si discute, anche dal punto di vista fiscale, dell’assegno di mantenimento. Il nucleo familiare diviso, infatti, rappresenta una situazione reddituale piuttosto complessa, che necessita dunque di una maggiore tutela fiscale. E’ per questo motivo che il Tiur è intervenuto in proposito e ha stabilito che sia il coniuge che eroga l’assegno di mantenimento che il coniuge che lo incassa hanno diritto ad una detrazione fiscale Irpef. Ma approfondiamo questo argomento nel dettaglio.

Il nostro fisco prevede delle agevolazioni di diverso tipo a favore del contribuente, che variano in base alla sua situazione reddituale e familiare. Nel caso in cui due coniugi si separano o divorziano i loro redditi sono soggetti a due differenti tipologie di agevolazioni fiscali.

Il coniuge che, sulla base di quanto è stabilito dal giudice, è tenuto a versare l’assegno periodico di mantenimento può dedurre dal suo reddito gli assegni che sono riservati all’ex-coniuge .Al contempo, il coniuge che invece riceve l’assegno periodico di mantenimento ha diritto ad una detrazione fiscale d’imposta, la quale si basa sul suo reddito totale. Ad esempio, se il reddito complessivo di colui che incassa l’assegno non supera i 7.500 euro, allora la detrazione fiscale è pari a 1.725 euro.

Se invece il reddito complessivo del coniuge che riceve l’assegno è maggiore di 15.000 euro, la detrazione fiscale è più bassa, e dunque si aggira attorno ai 1.255 euro. Naturalmente questo provvedimento mira a dare un aiuto economico maggiore alla parte della coppia divorziata più debole, ovvero colui che percepisce l’assegno, che per usufruire della detrazione non deve riscuotere un reddito di lavoro dipendente. Questa agevolazione, infatti, non risulta cumulabile con la detrazione per lavoro dipendente. Tale misura comporta che il coniuge che ha diritto al mantenimento e che ha anche un reddito da lavoro dipendente valuti con attenzione quale, tra le due appena citate, sia per lui la detrazione più conveniente di cui avvalersi.

Fonte immagine: studiospidalieri.it

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