Le spese per la salute rappresentano spesso un gravoso onere per molte famiglie. Tuttavia e’ possibile recuperare queste spese, infatti il modello 730 del 2011 contempera il quadro E riservato alle spese sanitarie detraibili dall’Irpef.

La detrazione del 19% si riferisce a prestazioni chirurgiche, indagini e analisi radioscopiche, prestazioni specialistiche, acquisto o affitto di protesi sanitarie e di attrezzature come aerosol, prestazioni di un medico generico, anche di carattere omeopatico, ricoveri per operazioni chirurgiche o degenze, trapianto di organi, assistenza specialistica, come quella infermieristica e riabilitativa o comunque quella fornita da personale specializzato, acquisto di medicinali.

Anche le prestazioni fornite da operatori abilitati (come podologo, fisioterapista, logopedista, oftalmologo, dietista, educatore professionale, tecnico della riabilitazione psichiatrica, terapista occupazionale, terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva) costituiscono spese detraibili.

Tra le novità di quest’anno si annovera anche la possibilità di scaricare le spese sostenute per l’acquisto di prodotti omeopatici, per esami di laboratorio, tac, laser, ecografia, acquisto di lenti a contatto e relativo liquido, occhiali da vista, parrucche per pazienti che hanno subito la chemio- o radioterapia, prestazioni fornite da personale di coordinamento delle attività assistenziali, apparecchi ortopedici e qualsiasi altro dispositivo medico riconosciuto.

Parafarmaci, integratori alimentari, prodotti fitoterapici, cosmetici non approvati e riconosciuti dall’Aifa non sono soggetti a sconti.

Cosa fare, quindi, per ottenere le detrazioni che ci spettano?

Innanzitutto, occorre premettere che le detrazioni fiscali sono applicabili solo per somme superiori ai 129,11 euro.

Le spese mediche, detraibili una volta all’anno, sono riferite a quelle effettuate nell’anno solare in cui si esegue la dichiarazione dei redditi. Per ogni spesa medica occorre disporre dello “scontrino  fiscale parlante”, in cui siano riportati natura, qualità, quantità e prezzo di ciascuna prestazione o di ciascun farmaco acquistato. Gli scontrini devono necessariamente contenere il codice fiscale dell’acquirente, per cui, prima dell’acquisto, occorre presentare la Tessera Sanitaria.

Fonte Immagine – http://www.polis-lab.it/?p=4987

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