TAN e TAEG: quante volte il consumatore si è trovato a doversi dirimere tra queste due sigle?

Per fare un po’ di chiarezza, in questo articolo proviamo a capire meglio qual è il loro significato e che differenza intercorre tra TAN e TAEG.

Una prima distinzione utile da fare è quella relativa al significato: per TAN si intende il Tasso Annuale Nominale mentre il TAEG indico il Tasso Annuo Effettivo Globale.

Innanzitutto il tasso annuale rappresenta quel tasso di interesse espresso in percentuale  sul credito concesso al cliente. Conoscere il tasso annuale non è sufficiente, però, per comprendere la validità e le garanzie che un finanziamento offre. Occorre, infatti, informarsi su altre spese che possono incidere come quelle per l’istruttoria della pratica del finanziamento, le spese di assicurazione e garanzia, le spese di riscossione delle rate, etc.

Per questo la legge impone che le promozioni pubblicitarie e le offerte diffuse con qualsiasi mezzo dichiarino, a garanzia del consumatore, anche il TAEG e il relativo periodo in cui le promozione stesse risultano valide.

Mentre il TAN rappresenta solo un tasso di riferimento, ciò che bisogna effettivamente andare a guardare nel momento in cui si richiede un prestito è il Tasso Annuo Effettivo Globale che costituito il reale onere del prestito per il consumatore.

Rispetto al TAN, infatti, il TAEG è l’indicatore che tiene conto di tutti gli oneri e le spese di finanziamento; il TAEG  risulta solitamente più alto del TAN, che considera, invece, solo la parte di costo del finanziamento costituita dal tasso di interesse.

Fonte Immagine: www.intermarketandmore.finanza.com 

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