equitaliaManca ormai poco alla realizzazione di quella che è stata per anni la più grande speranza di milioni di italiani, costantemente vessati da cartelle esattoriali di ogni tipo, spesso assolutamente “pazze” come ormai si era soliti chiamarle visto che hanno notificato cifre da pagare in alcuni casi anche a bambini di pochissimi anni.

Equitalia, infatti,cesserà di esistere a partire dal 1° Luglio prossimo, data nella quale la società Equitalia Spa, e la gemellata Riscossione Sicilia Spa, non potrà più accertare, notificare e richiedere il pagamento di alcun inadempimento dei contribuenti. Una notizia tanto attesa, rimandata ad inizio 2013 per effetto dello slittamento di sei mesi previsto dal Decreto Sviluppo, che ora diventa assoluta realtà per effetto del decreto legislativo numero 174 del 2012. Addio quindi a cartelle pazze, interessi in costante aumento e strumenti di riscossione coatta.

O almeno arrivederci visto che fra circa un mese e mezzo la palla passerà ai Comuni italiani (all’incirca 6mila) che finora avevano utilizzato Equitalia per la riscossione dei loro tributi non pagati dai cittadini. Il passaggio di consegne non sarà però così facile e felice come tutti potrebbero aspettarsi. Moltissimi Comuni non hanno infatti avviato alcun processo per riuscire a sostituire internamente l’ormai quasi terminata esperienza Equitalia. Coloro che hanno invece già intrapreso questo difficile percorso sono però costretti a salti mortali davvero impensabili vista l’enorme ristrettezza economica con la quale le municipalità sono costrette a fare letteralmente i conti a causa dei forti limiti di spesa imposti dal patto di stabilità.

Un’idea che in queste settimane aleggia da Nord a Sud è infine quella di trovare una nuova agenzia esterna di riscossione che si faccia carico dei pagamenti pendenti al posto dei Comuni in difficoltà ma il tutto sembra avere un qualcosa di poco chiaro e, forse, di troppo simile all’esperienza Equitalia che tutti vorrebbero evitare di ripetere. Un nulla di fatto, insomma,che per ora non interessa granché ai contribuenti. Per molti la notizia migliore ad oggi, a prescindere da cosa accadrà nel prossimo futuro, è che Equitalia sia pronta al tramonto.

Foto: tg24.sky.it

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