AA035944-1Il 17 Dicembre gli italiani sono stati chiamati a pagare l’ultima rata, almeno per quest’anno, della tanto discussa IMU e già si parla di ravvedimento in caso di ritardo di pagamento. Nessuna paura, però. Pare infatti che il pagamento ritardato dell’imposta municipale unica possa farci meno paura dell’imposta in sé. Il motivo? Semplice: chi pagherà entro un anno dalla scadenza del saldo dovrà corrispondere solo il 3,75% in più. A patto che nessuno si sia ancora accorto del ritardo.

Ma vediamo nel dettaglio di cosa stiamo parlando. I tipi di ravvedimento, cosiddetto operoso, che sono possibili sono di tre tipi. Il primo, cosiddetto ravvedimento sprint, è per coloro che pagheranno l’imposta entro 14 giorni dalla sua scadenza quindi, nel caso del saldo scaduto il 17 Dicembre scorso, entro il 1° Gennaio 2013. Qui la sanzione sarà solo dello 0,2% per ogni giorno di ritardo maturato.

Il secondo tipo di ravvedimento, detto breve, riguarda invece coloro che pagheranno l’Imu dal 15esimo al 30esimo giorno dalla scadenza. In questo caso la sanzione sarà pari al 3% dell’importo da saldare. L’ultimo caso riguarda coloro che ritarderanno nel pagamento dell’imposta di 31 giorni fino ad un anno. Paradossale ma vero, coloro che si ravvedranno nel medio – lungo periodo pagheranno solo il 3,75% in più rispetto all’importo da saldare inizialmente. A questi valori percentuali, inoltre, vanno aggiunti i cosiddetti interessi legali che sono pari al 2,5% annuo ed andranno calcolati solo sugli effettivi giorni di ritardo.

Volendo fare due calcoli, quindi, chi il 17 Dicembre avrebbe dovuto pagare un saldo di 1.000 euro si ritroverebbe a pagare, entro un anno dalla scadenza del pagamento, solo 62,69 euro di maggiorazione tra i 37,50 euro in più dovuti al ravvedimento stesso ed i 24 ,79 euro di interessi legali calcolati su un ritardo di 362 giorni. Tutto questo, però, a patto che lo Stato non si accorga prima del contribuente distratto del mancato pagamento e non avvii un accertamento fiscale. In questo caso, infatti, la sanzione schizza alle stelle e salirà addirittura al 30%.

Foto: lavorincasa.it

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