Mario Monti ha ottenuto, durante la notte, il via libera dalle commissioni Bilancio e Finanze della Camera alla manovra economica. Questa mattina alle 10, è iniziato, invece, il dibattito nell’Aula di Montecitorio, dove il governo chiederà il voto di fiducia, dopo il voto della Camera la manovra passerà al Senato il 21 dicembre per essere approvata definitivamente entro il 23.

Dopo gli ultimi scontri con i sindacati si attendono delle correzioni su l’Ici – Imu sulla prima casa e sulla mancata indicizzazione delle pensioni. Inoltre, si stabiliranno le fonti da cui reperire le coperture necessarie per non modificare i saldi della manovra. Precisamente, per quanto riguarda le pensioni, diciamo che fino a 1.400 euro circa, verranno escluse dal blocco della rivalutazione nel 2012.

L’anno successivo saranno rivalutati al 100% soltanto i trattamenti pensionistici di importo complessivo di circa 935 euro. Per quanto riguarda le così dette “Pensioni d’oro”, è in arrivo un prelievo del 15% al fine di far fronte al contributo di solidarietà. Chi sceglie di ritirarsi dal lavoro fino a due anni prima del 62esimo compleanno si vedrà l’assegno decurtato dell’1% anziché del 2%.

Novità anche per la detrazione per il pagamento dell’Imu sulla prima casa, che aumenta di 50 euro per ciascun figlio sotto i 26 anni. Tuttavia, l’importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare il tetto di 400 euro.

Per tutti coloro che posseggono un immobile situato all’estero scatta da subito un’imposta pari allo 0,76% sul valore degli immobili destinati a qualsiasi uso dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato. L’imposta verrà calcolata sul valore dell’immobile e il valore è costituito dal costo che risulta dall’atto di acquisto o dai contratti, o dal valore di mercato rilevabile nel luogo in cui è situato l’immobile.

Ed ancora, ci sarà, a partire dal primo gennaio 2012 una novità per gli estratti conto. Di fatti, sia questi ultimi che i conti correnti bancari inviati dalle banche ai clienti, gli estratti di conto corrente postale e i rendiconti dei libretti di risparmio saranno tassati per 34,20 euro se il cliente è una persona privata. Per le società e le persone fisiche l’imposta sale a 100 euro.

Nella misura del 10 per mille, saranno tassati i capitali scudati, soggetti a un’imposta di bollo speciale annuale del 4 per mille. Il Governo rinuncia a includere i tagli sui costi della politica per adeguarli alla media europea nella manovra, lasciando che siano le Camere a provvedere al taglio delle indennità di deputati e senatori, non più un decreto dell’Esecutivo. Non è tuttavia specificato alcun termine.

Ed ancora, il 31 dicembre 2012, sarà il termine entro il quale le funzioni delle Province dovranno essere trasferite ai Comuni o alle Regioni. Per quanto riguarda i pagamenti in contante, un della lega prevede di innalzare da 500 a 1.000 euro la soglia di tracciabilità oltre la quale scatta il divieto di pagamento con soldi contanti.

Fonte Immagine: webmasterpoint.org

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