730Sta per arrivare l’appuntamento del prossimo Maggio con la dichiarazione dei redditi mediante il modello 730 ed alcune piccole novità si affacciano all’orizzonte. Vediamo nel dettaglio, quindi, cosa è necessario conoscere per tempo.

Non si tratterà di vere e proprie rivoluzioni ma di piccoli cambiamenti, in alcuni casi sostanziali. Si parte dall’esenzione Irpef per tutti coloro i quali hanno pagato nello scorso 2012 l’IMU su immobili che non producono altro reddito come può essere nel caso di abitazioni non locate a terzi o terreni senza reddito agrario.

Stesso discorso anche per gli immobili concessi in comodato d’uso che, come i precedenti, saranno esenti da Irpef ed annessi addizionali. Discorso opposto, invece, per coloro che nel 2012 sono stati esentati dal pagamento Imu e che quest’anno dovranno corrispondere Irpef ed addizionali. Il modello 730, quindi, si modifica per venire incontro a questa differenziazione con la colonna “Esenzione Imu” presente sia per il Quadro A (redditi provenienti dai terreni) che per il Quadro B (redditi da immobili).

Per quanto riguarda il Quadro B, in caso di immobili di interesse storico, la base imponibile sarà calcolata prendendo come riferimento la rendita catastale (in questo caso ridotta al 50% ma rivalutata del 5%) ed il canone di locazione (cui andranno sottratti 35 punti percentuali). Se tale immobili storico è in parte abitato dai proprietari ed in parte concesso in locazione, alla colonna 6 si dovrà indicare come codice canone il numero 11 o 12 a seconda che l’abitazione sia rispettivamente a locazione libera o con canone concordato.

Per quanto riguarda, sempre in tema di casa, nelle sezioni III e IV del quadro E “Oneri e Spese”, i bonus per le ristrutturazioni edilizie ed il risparmio energetico, ecco nuove piccole modifiche visto il Decreto Sviluppo bis che ha concesso una proroga fino al 30 Giugno 2013 con una modifica delle aliquote. Per le ristrutturazioni, infatti, le spese sostenute fino al 26 Giugno 2012 possono essere detratte al 36% mentre quelle successive, e fino al 31 Dicembre 2012, al 50%, avendo come tetto massimo il valore di 96mila euro.

Per il risparmio energetico, invece, tutte le spese sostenute nel 2012 (comprese quelle per la modifica del vecchio scaldabagno con uno a pompa di calore) potranno essere detratte al 55% mentre quelle di quest’anno al 50% dallo scorso 1° Gennaio 2013 ed al 36% a partire dal prossimo 1° Luglio. Novità anche per l’8 per mille, la quota Irpef che può essere donata allo Stato per opere di interesse sociale o versata alle confessioni religiose con le quali lo Stato ha chiuso degli accordi specifici. Per questo 2013 i contribuenti potranno scegliere tra tre nuove destinazioni ovverosia l’Unione Cristiana Evangelica Battista, la Sacra Arcidiocesi Ortodossa e la Chiesa Apostolica italiana.

I lavoratori di frontiera, infine, godranno per il 2012 di una franchigia di ben 6.700 euro, vale a dire che l’imponibile riguarderà solo le cifre che superano questo valore. I valori saranno inseriti nel Quadro C e nella colonna 3 il totale dei redditi percepiti, anche quelli con quota esente.

Foto: forexinfo.it

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