La dichiarazione dei redditi da presentare entro il 31 maggio si avvicina ed è utile conoscere per tempo quali spese possono essere detratte e dedotte per pagare meno tasse.

Tra queste una su tutte è la più immediata ed interessa moltissimi italiani impegnati nel rimborso di un mutuo per l’acquisto della loro prima casa. Quelli che possono essere detratti in questo caso sono i cosiddetti interessi passivi, detraibili fino ad un massimo del 19% corrispondente ad una somma pari ad un massimo di 4.000 euro. Qualora si disponga di aiuti provenienti da Enti pubblici o altri contributi statali, la detrazione andrà calcolata sulla differenza.

Oltre agli interessi passivi, i contribuenti che hanno stipulato un mutuo finalizzato all’acquisto della loro prima abitazione potranno detrarre le spese di commissione per l’intermediazione della società di credito alla quale ci si è rivolti per ottenere il mutuo, le spese notarili per la stipula del contratto di mutuo con la banca, la perizia tecnica, l’imposta per la registrazione e cancellazione dell’ipoteca, le spese di istruttoria pratica e le imposte ipotecarie e catastali.

Se l’immobile è in comproprietà ed il contratto con la banca sottoscritto da più soggetti, l’ammontare detraibile suddetto relativo ad un massimo di 4.000 euro riguarda tutti i contribuenti legati al mutuo ma rappresenta l’ammontare complessivo detraibile e non quota pro capite.

È inoltre importante consegnare per tempo al proprio commercialista tutti gli scontrini e le ricevute fiscali per l’acquisto di beni e servizi che abbassano il guadagno del contribuente e di conseguenza la sua categoria fiscale. Tra questi ricordiamo i mobili di arredo per la casa, con una riduzione massima sulle tasse di 2.000 euro pari al 20%, un massimo di 5.100 euro per un fondo pensione complementare ed una detrazione pari al 36% in caso di ristrutturazione dell’immobile abitato.

Sarà poi il commercialista ad illustrarvi quali delle spese affrontate durante l’anno possono essere realmente detratte o dedotte e quali, invece, non concorreranno all’abbassamento della propria soglia di reddito sulla quale andranno calcolate le tasse da pagare.

Foto: mondozio.it

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