Per ciò che riguarda i dispositivi medici è necessario precisare che la normativa vigente definisce dispositivo medico “qualsiasi strumento, apparecchio, impianto, sostanza o altro prodotto, utilizzato da solo o in combinazione, compreso il software informatico impiegato per il corretto funzionamento, e destinato dal fabbricante ad essere impiegato nell’uomo a scopo di diagnosi, prevenzione, controllo, terapia o attenuazione di una malattia; di diagnosi, controllo, terapia, attenuazione o compensazione di una ferita o di un handicap; di studio, sostituzione o modifica dell’anatomia o di un processo fisiologico; di intervento sul concepimento, il quale prodotto non eserciti l’azione principale, nel o sul corpo umano, cui è destinato, con mezzi farmacologici o immunologici né mediante processo metabolico ma la cui funzione possa essere coadiuvata da tali mezzi”.

Per tutti i dispositivi che rientrano in tale categoria è possibile richiedere la detrazione Irpef per i soggetti a cui sono destinati e il loro acquisto può essere certificato dalla farmacia mediante lo scontrino o la fattura.

Al fine di ottenere la detrazione, per attestare l’acquisto, il contribuente deve avere lo scontrino fiscale o la fattura da cui risultino la descrizione del prodotto acquistato e l’acquirente. Oppure, al posto di quest’ultimo dato (soggetto beneficiario), può essere sottoscritta una dichiarazione sostitutiva per attestare che l’acquisto risponde all’esigenza di curare una patologia propria o di un familiare a carico.

La stessa cosa vale per ottenere la detrazione in seguito all’acquisto di un materasso antidecubito, per le cellule staminali e per le spese effettuate per il ricovero in una casa di riposo.

Fonte Immagine – dorsal.it

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