Fino a qualche tempo fa era solo una delle tante idee più o meno discutibili che si accompagnavano al nuovo premier Monti e al suo nascente ed ormai famosissimo decreto “Salva- Italia”. Negli ultimissimi giorni, invece, sta rendendosi sempre più concreta l’ipotesi di una tassa per i possessori di amici a 4 zampe, cani e gatti in primis.

La proposta di legge, già esaminata dalla commissione Affari Sociali della Camera, potrebbe approdare in pochissimi giorni in aula e da lì essere varata in via definitiva. Dietro la decisione di varare una nuova legge, nuovamente a discapito delle tasche dei contribuenti, ci sarebbe l’idea di finanziare iniziative che vadano a prevenire e contrastare il randagismo.

Da subito le polemiche non sono mancate. Prima fra tutte quella di Fauna Legambiente che, con la voce del suo responsabile Nino Morabito, ha voluto sottolineare come paradossalmente istituire una nuova tassa sul possesso di animali domestici possa in realtà favorire ulteriormente l’abbandono degli animali ed il loro conseguente randagismo anziché ostacolarlo.

Dietro l’abbandono di un cane prima delle ferie estive ora potrebbe non più nascondersi solo l’impossibilità di portare l’animale con sé ma anche il peso economico di una nuova tassazione che va ad aggiungersi a quelle che già gravano sulle spalle di milioni di italiani rendendo di fatto l’abbandono un fenomeno possibile 365 giorni l’anno e non più concentrato nella sola stagione di vacanza.

E come ha sarcasticamente suggerito dalla Lega Claudio D’Amico in merito alla questione sulla tassa sugli animali, quella sugli amici a 4 zampe potrebbe non essere che l’inizio in attesa di una ancor più assurda sull’aria che respiriamo.

A smorzare un po’ i toni della polemica, forse, le idee che pare si concretizzeranno di pari passo con la nuova tassa prevista a breve. Non saranno tassati, infatti, i possessori di animali adottati in una struttura comunale mentre i Comuni, dal canto loro, dovranno predisporre una serie di agevolazioni medico-sanitarie come prestazioni a costo agevolato o gratuite da parte di studi veterinari convenzionati, incentivi per l’adozione di un animale presso un canile e sterilizzazioni programmate per evitare che nuovi cuccioli riempiano le strade divenendo un rischio per se stessi e per gli altri.

Foto: veterinariatriangololariano.com

Tags:

Sorry, Comments are closed.