In data 20.12.2011 l’ Agenzia delle Entrate ha pubblicato on line il software per velocizzare gli studi di settore. Mediante il sistema denominato “Segnalazioni studi di settore Unico 2011”, uno spazio virtuale all’interno del quale il contribuente può analiticamente indicare la sua peculiare situazione in ordine ai responsi del software Gerico nonché sulla presenza di cause di inapplicabilità o di esclusione dagli studi di settore. Si tratta di un canale aperto di comunicazione che i contribuenti potranno liberamente utilizzare per una sorta di contraddittorio preventivo con l’ufficio.

Il software consente di predisporre una segnalazione e di inviarla telematicamente, mediante i servizi internet dell’ Agenzia delle Entrate (per cui è necessario disporre di apposito PinCode, ovvero provvedere alla richiesta del medesimo), oppure aver ottenuto l’autorizzazione per accedere al servizio Entratel.

L’ Agenzia delle Entrate ha predisposto il rinvio della scadenza per la comunicazione delle “anomalie” sugli studi di settore per quanto concerne il periodo di imposta 2010. La trasmissione delle dovute segnalazioni potrà, di fatti, essere effettuata fino al 29 febbraio 2012, per il tramite del nuovo pacchetto software che da qualche giorno risulta essere disponibile online, sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Gli studi di settore, perfezionatosi negli anni, sono degli strumenti che si propongono l’obiettivo di individuare le condizioni di operatività delle imprese e di determinarne i ricavi attraverso un processo di stima. La finalità è quella di identificare le realtà economiche dei contribuenti e di stimare i loro ricavi e compensi basandosi su campioni statistici, più o meno affinati, che rappresentano una realtà economica “normalizzata”.

Per costruire questo complesso sistema le Finanze si sono basate sulle caratteristiche delle attività economiche e sulle condizioni oggettive dell’azienda, come il luogo in cui opera (città, paese, centro, periferia), le dimensioni e il pregio di locali utilizzati, la quantità di personale impiegata, i consumi di energia.

Fonte Immagine: fiscooggi.it

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